Per desiderio di Mons. Luigi Casanova, allora Rettore del Pio Istituto
Sordomuti, il 21 gennaio 1895 fu costituita a Milano un’Associazione
per gli ex-allievi ed ex-allieve dell’Istituto stesso, e fu chiamata
«Associazione Benefica Cattolica Sordoparlanti», anche per
differenziarsi da un’altra Associazione milanese di Mutuo Soccorso,
questa di carattere laico, che si era costituita anch’essa a Milano nel
1874.Le attività e gli scopi fondamentali dell’Associazione Cattolica
erano amministrati con quattro Fondi distinti, ciascuno con finalità e
regolamenti propri: «Fondo Sociale» - «Fondo Vecchiaia» -«Fondo
Beneficenza» - «Fondo Depositi e Prestiti».L’Associazione collaborava
con la comunità dei Sacerdoti e con i Membri del Consiglio di
Amministrazione del Pio Istituto per dare vita e incremento alla Casa
del Lavoro Femminile di Vedano Olona, per il ricovero e il
perfezionamento nei lavori femminili, promovendo i Circoli dei
sordoparlanti per le loro riunioni festive e serali e diffondendo il
Periodico Giulio Tarra, organo informativo del Pio Istituto.
L’Associazione programmava anche delle conferenze periodiche,
settimanali, oltre a riunioni territoriali per informare i sordi di
tutti i problemi della vita sociale, per renderli abili alla vita e
onesti lavoratori.L’Associazione aveva anche distinti uffici:
l’Ufficio di Collocamento e Difesa, che si occupava di tutte le
emergenze riflettenti il lavoro, mantenendo rapporti con gli
industriali, con i padroni di bottega, e con le Confederazioni del
Lavoro, assumendo la rappresentatività dei propri associati;
l’Ufficio Legale, che tutelava i soci nelle controversie di diritto,
nelle controversie familiari e sociali di fronte al Tribunale;
l’Ufficio di Consulenza Generale, a cui i soci si rivolgevano per ogni evenienza particolare;
l’Ufficio di Studi Medici e Scientifici, cui i soci potevano fare
ricorso per le visite e cure mediche ed otorinolaringoiatriche.
Da questa premessa, ci si può render conto dei molti gravami che si era
assunta l’Associazione per permettere ai soci una vita serena, e tale
impegno ha fruttato diversi Riconoscimenti da parte del Ministero del
Lavoro e della Previdenza Sociale e anche dall’Ente Fiera di Milano,
perciò i soci si sentivano in dovere di conservarsi onesti e uniti fra
loro.L’Associazione si poneva in prima fila in ogni giusta lotta per la
difesa dei diritti dei sordi e per la conquista di un mondo
migliore.Alla conclusione della Seconda guerra mondiale, l’Associazione
diede un notevole contributo alla riorganizzazione dell’ENS, e i
sordomuti, nel 1950, furono finalmente unificati sotto un unico tetto,
e pochi anni dopo, nel 1954, con lo storico «Patto di Milano» la
Benefica poté incorporare l’Associazione di Mutuo Soccorso «G.
Cardano».Per un breve periodo, l’Associazione ha pure gestito, per
conto dell’ENS Centrale di Roma, la Cassa Mutua. Con l’avvento del
Servizio Sanitario Nazionale e la conseguente soppressione delle varie
Casse Mutua, fu soppressa anche la nostra, e, in sostituzione di
quella, iniziò una più intensa collaborazione con il Consiglio
Provinciale ENS di Milano, dove si costituì il Movimento della Terza
Età, con lo scopo anche di portare conforto e far visita ai sordi
anziani e disagiati che vivono soli o sono ricoverati negli ospedali e
nelle Case di Riposo. Ogni 15 giorni si organizzano dei ritrovi di
anziani in Sede, con dibattiti ed esposizione di argomenti di
attualità, sociali, dei benefici legislativi, dei programmi culturali o
religiosi, delle gite e soggiorni climatici.L’Associazione
Benefica-Cardano cura e custodisce, con un apposito Comitato, la
Biblioteca Storica, in cui sono conservati più di 3.000 volumi, alcuni
irreperibili altrove e spesso consultati da studiosi e da studenti
universitari per le loro ricerche e le loro tesi di laurea.In occasione
delle ricorrenze del 100° e del 125° Anniversario di Fondazione,
rispettivamente nel 1975 e nel 2000, all’Associazione è stata conferita
due volte, da parte dell’ENS Centrale, la Medaglia d’Oro in
riconoscimento della preziosa opera svolta e che continua a svolgere
l’Associazione in favore dei sordi più disagiati.L’Associazione, che
conta ora un centinaio di soci, ma svolge attività anche per i sordi
anziani non soci, è iscritta come ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa
di Utilità Sociale) e inserita nei Registri Regionale e Provinciale di
Volontariato.Si può dunque affermare che l’Associazione Benefica
Sordoparlanti-G. Cardano ha fatto, pur se in piccolo, quello che l’ENS
promuove molto più in grande.
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