L'ASSOCIAZIONE SORDI MAGENTINI TICINESE "Gita a Varzi"
Sabato 8 marzo 2008 abbiamo organizzato la festa della donna e del papà con una gita a
Varzi (Pavia). Alle ore 7:15 ci siamo ritrovati in 15 a Magenta presso
l'ospedale, siamo saliti sul pullman e abbiamo proseguito per Settimo
Milanese, dove ci aspettavano 31 sordi.
A Casei Gerola è salita
la nostra guida turistica che ha raccontato la storia di Varzi,
ovviamente con la presenza della nostra interprete LIS Sara. Arrivati
a Varzi ci siamo fermati a visitare la Chiesa Romanica dei Cappuccini
di S. Germano. Dopo una piccola pausa caffè siamo saliti di nuovo sul
pullman per andare su una collina a 700 metri di altitudine, al Tempio
della Fraternità; Qui la guida ci ha raccontato un ricordo
dell'ultima guerra mondiale: è un cappellano militare di nome Don Adamo
Accosa,è reduce dalla guerra, dopo aver visto tante distruzioni, un
giorno, trovandosi nella necessità di dover costruire la piccola chiesa
del suo paese, penso di raccogliere le rovine delle case distrutte dal
conflitto per costruire la sua chiesa.
Questo
Tempio-Sacrario ha accolto il ricordo di tutti i soldati italiani
caduti e dispersi nella prima e seconda guerra mondiale. Poi alle
ore 12:30 siamo ritornati a Varzi per pranzare al ristorante; ci siamo
divisi in due banchetti, le donne da una parte e gli uomini dall'altra.
I nostri consiglieri, in occasione delle due festività hanno regalato
delle penne agli uomini e delle collane alle donne. Era presente
l'angolo del buongustaio con la possibilità di acquistare prodotti
locali come il salame, formaggio, vino, olio, pane ecc..
Dopo
pranzo siamo andati in pullman presso l'Eremo di Sant'Alberto,
purtroppo causa la presenza di nebbia, non abbiamo visto quasi nulla
delle mura esterne. Siamo entrati nella chiesa dove accanto all'altare
di Sant'Alberto abbiamo visto un sarcofago vuoto poiché la salma del
santo era stata cerata in una statua di Sant'Alberto.
Oltre
all'altare di Sant'Alberto abbiamo visto la salma di Frate Ave Maria
che visse in questo luogo per circa quarant'anni, dal 1923 al 1964,
conducendo una vita straordinaria in nome della Santità, della
Preghiera e della Penitenza.
Siamo saliti sul pullman per tornare a Settimo Milanese e poi a Magenta, stanchi ma felici.