Nel giorno di 16 marzo 2008 lo Spazio Ridolfi è stato invaso da immagini, odori, gusti e sensazioni
tipicamente indiane. Tutto questo per la bravura dei relatori Rita Mazza e Alessandro Zambon che hanno guidato per mano le 65 persone che sono venute ad assistere nei paesaggi naturali e urbani dell'India.
Torniamo
all'inizio. Questi due giovani torinesi sono stati sei mesi nel 2007 in
India per un duplice obiettivo: visitare questo subcontinente
misterioso e prestare opera di volontariato presso diverse scuole per
sordi. Rita è partita con una sua amica francese, mentre Alessandro
Zambon stava proseguendo un suo viaggio personale e solitario nel suo
giro del mondo per oltre mille giorni e tutti e tre si sono incrociati
in India dando il via a una straordinaria avventura. Tornati in Italia
entrambi hanno ricevuto l'invito del CGSI provinciale di Milano a
condividere quest'esperienza e hanno accettato con entusiasmo. Così
per tutto il pomeriggio, davanti ai sordi giovani e non (oltre a
qualche studente del corso LIS in tirocinio), attraverso filmati e
foto, Rita e Alessandro hanno raccontato il loro viaggio che ha
attraversato tutta l'India. Si potevano notare i commenti dei
partecipanti in diversi momenti. All'inizio i
relatori hanno introdotto India: popolazione, religione, personaggi
storici e altre cose interessanti. Poi si è passati alle foto in rapida
sequenza e infine ai filmati, fermati opportunatamente per permettere
la spiegazione da parte dei relatori.
Ci
sono stati dei momenti toccanti, soprattutto quando i due giovani hanno
raccontato il loro passaggio nei pressi del fiume Gange, considerato
sacro dagli indiani, su cui cospargono i ceneri delle persone defunte.
Ci siamo interessati tanto ai filmati che ci hanno mostrato le scuole
per i bambini sordi e i bambini stessi. Infine siamo rimasti colpiti
dal famoso mausoleo Taj Mahal che fu costruito per ricordare la defunta
moglie dell'imperatore e dalla sua leggenda in cui le mani di coloro
che la costruirono furono tagliati affinché non fossero più in grado di
edificare altre costruzioni in grado di battere la bellezza di Taj
Mahal.
Prima della conclusione ci sono
stati interventi abbastanza numerosi dei partecipanti e alla fine, per
concludere in modo particolare la giornata, alcuni di noi siamo andati
insieme ai relatori in un ristorante indiano dove abbiamo gustato le
sorprendenti pietanze di India!
Il Rappresentante del CGSI Prov.le Mirko Pasquotto