Scopri come sostenere ENS Milano
Informazioni utili
Progetto Vivilis

Prima fase esecutiva del «Progetto Vivilis»


Al fine di agevolare l’integrazione e l’apprendimento da parte dei bambini sordi, da quest’anno scolastico 2008-2009 all’Istituto Barozzi di Milano si è adottata la modalità «bilingue» che, anche a fronte di altre esperienze positive presenti sul territorio italiano, risulta essere la proposta migliore per affrontare l’impegno scolastico dei bambini con sordità di tipo profondo.
Il modello bilingue si basa sull’assunto che la Lingua dei Segni è la lingua naturale delle persone sorde, che viene da loro appresa in modo spontaneo e che serve da punto di partenza per l’apprendimento della lingua italiana, sia orale che scritta, che per la persona sorda risulta essere questa una seconda lingua. E’ noto, in letteratura, che è possibile apprendere una seconda lingua solo se la lingua madre è adeguatamente padroneggiata dal soggetto.
L’adozione del modello bilingue parte quindi dal presupposto di potenziare l’uso della Lingua dei Segni per costruire un bagaglio di conoscenze che permettano al bambino sordo di accedere ai contenuti didattici e all’apprendimento della lingua italiana.

Ecco quanto è stato fatto nel primo quadrimestre di quest’anno:
- I bambini inseriti nelle classi usufruiscono della presenza di un'Assistente alla Comunicazione che, attraverso la traduzione in Lingua dei Segni, aiuta il bambino sordo a comprendere il contenuto didattico proposto dall’insegnante, a decodificare le dinamiche relazionali interne alla classe e a comunicare con i pari e con gli insegnanti.
- Al fine di agevolare l’integrazione del bambino sordo, è stato posto in essere un laboratorio di Lingua dei Segni, due ore settimanali, per le classi dove sono inclusi i bambini sordi. Il corso riscuote grande successo sia da parte degli alunni che dei docenti presenti.
- Al fine di potenziare la Lingua dei Segni e approfondire alcuni aspetti didattici un educatore sordo, il dr. Mirko Pasquotto, in accordo con le insegnanti, di sostegno che in alcuni casi sono presenti, tiene un incontro individuale settimanale con i bambini sordi.
- Con l’obiettivo di sostenere in maniera globale l’apprendimento, è stata attivata in collaborazione con l’ENS un’attività di doposcuola per chi ne abbia necessità.
- Per migliorare l’uso della voce e far accedere gli alunni sordi ad attività musicale, è iniziata un’adeguata attività di logopedia.
- Con l’obiettivo di affrontare alcuni temi inerenti alla sordità, è iniziato il Corso di Aggiornamento, con una parte dedicata all’insegnamento della Lingua dei Segni e una dedicata alle problematiche psicologiche e relazionali, e una parte dedicata alle modalità didattiche da adottare nell’insegnamento ai bambini sordi, per i docenti e il personale.
- Per seguire l’inserimento dei bambini sordi nelle classi, io stessa come psicologa ho partecipato alle riunioni con i genitori delle classi dove sono inseriti i bambini sordi, al fine di rispondere ai quesiti posti dai bambini in merito alla sordità dei loro compagni.
- Con lo scopo di affrontare e superare eventuali difficoltà incontrate nel lavoro con i bambini e approfondire questioni legate alla didattica, io e l’educatore sordo Mirko Pasquotto, teniamo riunioni settimanali con le Assistenti alla Comunicazione e le Insegnanti di Sostegno.
- Per venire incontro alle difficoltà delle famiglie che abitano distanti dalla scuola, in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi, due signore sorde qualificate prestano la loro opera di volontariato per accompagnare a casa o alle terapie logopediche i bambini.

Dott.ssa Raffaella Carchio


[ INIZIO PAGINA ]

ENS SEZIONE PROVINCIALE DI MILANO Via Boscovich, 38 - 20124 MILANO Tel. 02 2022 9920 - info@ensmilano.it - P.iva 04928591009