Come sostenere ENS Milano
Informazioni Utili

L'handicap, la disabilità e l'invalidità'


Una persona sofferente di gravi malattie o disabilità che sono motivo di difficoltà nella vita sociale e lavorativa, può chiedere di essere riconosciuto ufficialmente persona portatrice di handicap, disabile, invalida civile, invalida del lavoro o anche invalida per servizio.
Legalmente, il riconoscimento di ognuna di queste condizioni permette di usufruire di benefici economici e fiscali diversi.
La condizione di portatore di handicap grave dà diritto alle agevolazioni previste dalla legge quadro sull’handicap (legge 104 del 1992), cioè a agevolazioni tributarie e fiscali (detraibilità dei sussidi tecnici e informatici, deducibilità delle spese di assistenza specifica, esenzione dal pagamento del bollo auto se l'handicap è di natura motoria, contributi per la modifica degli strumenti di guida, ecc.) e a agevolazioni per i familiari, per usufruire di permessi e di congedi lavorativi.
La presenza di una condizione di disabilità dà diritto ad accedere al sistema che favorisce il loro inserimento e integrazione nel mondo del lavoro (legge 68 del 1999). Tra le misure previste, vi è il collocamento mirato o la possibilità di usufruire dell'obbligo per un'azienda di assumere una quota fissa di lavoratori disabili.
Il riconoscimento dell’invalidità civile è invece il requisito essenziale per il diritto ai sussidi previdenziali ed assistenziali per l’invalidità: l’assegno ordinario di invalidità, la pensione di inabilità, l’assegno per l’invalidità parziale, l’indennità di frequenza, l’assegno di accompagnamento. L’invalido civile ha diritto anche all’assistenza sanitaria protesica ed all’esenzione dal ticket sanitario per invalidità.
Gli invalidi del lavoro sono quei lavoratori del settore privato che subiscono un infortunio o contraggono una malattia a causa del lavoro. Se il loro grado di inabilità è compreso fra l’11% ed il 100% della capacità lavorativa, gli invalidi del lavoro hanno diritto alla rendita mensile per inabilità permanente, erogata dall'Inail, l'istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, oltre che ad altre prestazioni.
Gli invalidi per servizio, una volta che hanno ottenuto il riconoscimento della causa di servizio, hanno invece diritto all’equo indennizzo, alla pensione privilegiata e ad altre prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche di appartenenza.
Per richiedere il riconoscimento dello stato di portatore di handicap, di disabile e di invalidi civili è necessario presentare una domanda alla Commissione medica per l'l'invalidità Civile della Asl di appartenenza. Il riconoscimento dell'invalidità per lavoro deve essere richiesta all'Inail, mentre in caso di invalidità per servizio è necessario presentare una domanda all'ente di appartenenza.
Con l'obiettivo di contrastare il fenomeno dei falsi invalidi, dal 1° gennaio 2010 le domande per ottenere le pensioni di invalidità civile devono essere indirizzate all’Inps e non più alle Asl. E' quanto prevede il decreto legge numero 78 del 1° luglio 2009.
Solo i grandi invalidi di guerra sono riconosciuti automaticamente anche persone con handicap in situazione di gravità. Di conseguenza, i grandi invalidi di guerra possono richiedere i benefici previsti per i portatori di handicap esibendo soltanto l’attestato del diritto alla pensione.

 

 


[ INIZIO PAGINA ]

ENS SEZIONE PROVINCIALE DI MILANO Via Boscovich, 38 - 20124 MILANO Tel. 02 2022 9920 - info@ensmilano.it - P.iva 04928591009